Progetto: “Rigenerazione Urbana Caserma Mazzoni”. Bologna, Itália, julho 2014.

Rigenerazione Urbana Caserma Mazzoni

Enquanto estudante da UNIBO (Università di Bologna/Itália), eu e minhas colegas Kelly Tagliati, Juliana Sampaio e Jéssica Rossone, elaboramos um Projeto de regeneração urbanística de uma área situada em Bologna. Compartilho aqui um pouquinho do que foi desenvolvido. Como costumo dizer, foi um prazer inenarrável ter trabalho com elas.

La rigenerazione urbana dell’area chiamata Caserma Mazzoni, Zona Savena a Bologna è una proposta progettuale sintetica elaborata durante il periodo di Laboratorio del Corso di Urbanistica nel 2014. Si tratta di un progetto urbanistico coerente con gli obiettivi e le condizioni di sostenibilità ambientale, che propone l’inserzione di insediamenti con diverse funzioni, fra le quali la sede delle Scuole Tambroni. L’intenzione principale è stata di rispettare e ingrandire le potenzialità e ridurre le criticità dell’area trovate durante le analisi, di modo a intensificare l’approccio con il culturale e a fare diventare un’area di riferimento per tutta la comunità che vive nella Zona Savena.

La Caserma Mazzoni è un’area militare localizzata fuori delle mura di Bologna, nel Quartiere Savena, a sud-est. Le due vie più prossime sono Via Parisio e Via delle Armi. Per raggiungere alla Caserma i principali modi sono la Strada Provinciale 65, via Toscana, la cui il traffico è forte, e la Stazione Ferroviaria di San Lazzaro di Savena.

InquadramentoLa zona è dotata di servizi pubblici (scuole, luoghi di culto, parcheggi, uffici pubblici, commercio e verde pubblico). Infatti, le principali funzioni sono residenziale e commerciale, e esiste anche una concentrazione produttiva. L’intorno immediato dell’area presenta edifici residenziali in torre e in linea fra 2 e 8 piani, con densità edificata media. Un’altra caratteristica e forse la più importante è la presenza dei Mulini e del Canale di Savena, i cui rappresentano grande potenziale storico, ambientale e paesaggistico e grande valore di memoria per tutta la comunità. Secondo il Sistema dei Servizi del Piano per la Qualità Urbana di Bologna, le criticità più rilevanti sono determinate da “evoluzione della popolazione scolastica che interessa tutti gli ordini di scuola; incremento della popolazione anziana, in particolare oltre 80 anni, particolarmente marcato in alcune aree urbane come Zona Savena; qualificazione del verde pubblico; continuità dei percorsi pedonali e ciclabili che colleghino spazi verdi, strutture scolastiche e luoghi di incontro; carenza di parcheggi; necessità di rafforzare il sistema delle biblioteche con spazi dedicati alla lettura ed allo studio; e necessità di nuove strutture sportive.”

Mapa 01Infatti, nell’analisi compiute nelle prime fasi di lavoro, nelle visite tecniche e le conversazioni con i residenti della zona, questi aspetti sono sempre presenti, e pertanto abbiamo individualizzato tutto quanto come critiche, aggiungendo caratteristiche più particolari dell’intorno immediato. Gli edifici con altezze uguale o oltre i 7 piani costituiscono anche un fattore critico alla presenza di sole e direzionano i venti in modo diverso in alcune fasi dell’anno in parti specifiche dell terreno (Marzo-Giugno,Luglio-Agosto,Settembre-Ottobre, Aprile-Maggio). Un altro fattore critico è il rumore stradale in alcuni punti, e il rumore dall’area di funzione produttiva. Oppure le barriere fisiche, che isolano l’area di intervento dell’area militare e della Via delle Armi e anche le cancelle, sono fattori che abbiamo considerato come critici nello svolgimento del progetto.

AmbientaliAltezzeCosì siamo arrivate alle decisioni di progetto, applicando strategie e tecniche urbanistiche orientate alla caratteri fisici, ambientali e funzionali del sito. La continuità, frequenza e amplificazione della maglia dei tracciati ciclo‐pedonali è stata una delle prime scelte, così come la continuità del tessuto urbano e del reticolo viario e la creazione di una nuova via.

10253125_671447426262486_375764628_nQuesta via è stata pensata per attendere ai nuovi insediamenti e le diverse funzioni, per percorre quasi tutta l’area facendo il collegamento fra le aree prima separate per barriere fisiche. Le modalità di insediamento sono edifici di uso misto (residenziale e di commercio) in linea fra due e cinque piani, oppure edifici residenziali fra due e quattro piani, aree per attività libere e di ricreazione e aree di verde sportivo e la sede delle Scuole Tambroni. La superficie lorda massima è di 23.000 mq, 70% (15865,38 mq) destinati a uso residenziale e 30% (7134,62 mq) a usi terziari diffusi, divisi in 2517,56 mq per le Scuole (con volume di 11040,57 m³); 580,90 mq per l’Associazione Culturale più anfiteatro; 1146.81 mq di area costruita per lo sport; 1379,05 mq per comercio.

Spiegazione

Negli edifici è stato rispettato il carattere ambientale sempre cercando di fare ambienti ben illuminati e ventilati, applicando la distanza di cinque metri tra edifici e area giorno al nord-est e area notte a sud-ovest, nel caso dei residenziali. Le decisioni sono basate nel studio del sole e dei venti e nella presenza o non di ostruzioni. Sono previsti parcheggi privati sotto tutti gli edifici che hanno rapporto diretto con la strada pubblica, e anche parcheggi pubblici vicini ai principali punti, come la scuola, dove sempre ci sono delle persone invitate, che parcheggiano per un solo giorno, oppure appena fermano per poco tempo. Ancora negli edifici misti, davanti ai commerci sono previsti aree porticate con differenti attrezzature per lo svago, come le panchine.

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È stata prevista una nuova sede per l’Associazione Culturale, dotata di stanze multi-uso, atelie, biblioteca, un ristorante sulla terrazza e un’area di spettacolo, con un palco e un piccolo anfiteatro aperto.

01.1Vicino alla nuova sede, una grande area verde pubblica direzionata allo sport, dotata di attrezzature di ginnastica, una palestra polisportiva e area per i bambini. Dall’altra parte è prevista un’area più libera, con differenti specie arborei e una grande fontana.

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Alla fine, possiamo dire che questo è un significativo intervento nei servizi e opportunità per i cittadini e le imprese, perché coniuga servizi in campo educativo e scolastico, servizi in campo sociale, culturale e sportivo e per i giovani e gli anziani, servizi in campo economico, in campo abitativo, servizi in campo ambientale e della mobilità, che sono alcune delle premesse presenti nel”Atlante delle trasformazioni territoriali” del Comune di Bologna. L’intervento è stato pensato sempre rispettando il Piano Strutturale Comunale.Tavola 7.1

Questo sito, in particolare la sua disposizione è stata organizzata in modo tale da soddisfare il comportamento delle persone, le loro preferenze quando si spostano. Si è pensato che il paesaggio può essere piacevole al lungo dei percosi, com buona disposizione degli elementi di disegno, evitando possibili conflitti e portando la qualità della vita agli utenti.

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Sobre Simone Becker

Arquiteta e Urbanista formada pela UNISINOS. Estudou na Universidade de Coimbra (Portugal) e na Universidade de Bologna (Itália). Interessada e metida em decoração, design, arte, arquitetura e urbanismo. Ama e trabalha na área do Turismo Arquitetônico, Arquitetura Monumental, Turismo Urbano e Cidades Mercadorias

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